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Bruno, il mio secondo “Maestro”

Bruno, il mio secondo “Maestro” - Lo Spirito


Bruno Lava

 Bruno, il mio secondo “Maestro”, secondo a nessuno .

 Negli anni ’75-80 stavo effettuando delle trasmissioni radiofoniche a Radio

 Padova sulla Paraψcologia, ed un ascoltatore mi invitò a partecipare ad una

 seduta “spiritica”.

Ci trovammo, come convenuto,  in quel di Treviso a casa di Bruno Lava.

Eravamo un gruppetto di sei o otto componenti, e appena arrivati, durante i

convenevoli  di rito delle strette di mano, disse a mia moglie Daniela:

 “Signora non si preoccupi,  lei non la toccano neanche” !

 Di per sé una frase senza senso, ma dai risvolti imprevisti.

 Durante quella prima e storica, per noi, “seduta”, appena  accomodati nella sala

da pranzo, ci venne offerto un po’ di vino “fatto in casa”, sul  tavolo lungo circa

due metri,  largo un metro e spesso cinque sei centimetri, il classico tavolo

veneto. Mentre parlavamo per conoscerci un po’, il tavolo cominciò ad avere dei

tremiti e degli  scossoni, fino a che cominciò a tratti a levitare (non lievitare).

 La moglie di Bruno, accortasi, esclamò: Bruno … vieniii … l’è già qua !!

Arrivato Bruno e spente le luci ( nella stanza c’è sempre abbastanza chiarore per

 poter vedere e distinguere bene), cominciò la “seduta”

 ( infatti si sta comodamente seduti) vera e propria.

 Si materializzò un “occhio luminescente” di color verde-azzurro

( avrei scoperto in seguito che quello è il colore caratteristico di molti fenomeni 

 ψ !! ), come nei film ci fanno vedere la “Kriptonite” verde dello stesso colore

( ma sarebbe meglio chiamarla “Prana” ), che si comportava in maniera

abbastanza guardinga: era come se “esplorasse” l’ambiente per “vedere” chi

fossero queste nuove persone.

 Nell’ispezionare prima l’ambiente e poi le persone presenti fece anche qualcosa

di più: attraversò il corpo di molte persone da parte a parte, lasciando al

“soggetto” esaminato una strana sensazione di fresco e formicolio,

 nell’attraversargli il corpo.

 La “seduta” continuò nel fare ciascuno le proprie domande, seguite da altrettante

 risposte  ( spesso da decodificare o decrittare).

Questa “Entità”, che si manifesta come “occhio luminescente”si fa chiamare “C”. 

 Ma l’”Entità” che mi è più congeniale, da Bruno, è quella che, per convenzione,

  si fa chiamare 

                                               “Mare”

( il significato del nome è tutto un programma da scoprire). 

 Le “sedute” si svolsero per diversi anni …

 Ho contattato i diversi gruppi di persone che frequentavano Casa Lava,

 ma i più nutrivano  interessi molto diversi dai miei, per cui spesso non ci si

intendeva: loro vedevano prevalentemente i “fenomeni” – sì, di per sé straordinari

-, mentre la mia attenzione si  focalizza sugli “insegnamenti” e

sull’apprendimento

 Tralascio i particolari, spesso inquietanti e straordinari, di quelle “sedute”.

Uno dei primi insegnamenti che “Mare” mi trasmise, visto che in quel periodo mi

 occupavo di Guarigioni paranormali che si realizzano in mia presenza,

 fu il  principio Universale 

                           P.A.D.

 Sintetizzando al massimo, per capire facilmente, posso esprimerlo così:

tutti gli Esseri, anche quelli  che esistono anche in altri piani di  evoluzione, 

sottostanno appunto a questi tre principi che ne mantengono l’esistenza e

l’equilibrio.

 Riferito a noi Umani, vuol dire che TUTTE le malattie fisiche ( e non) sono da

ascrivere allo squilibrio di questi elementi che ci consentono di rimanere in vita,

 e in caso di malattia  è sufficiente riequilibrarli o riattivarli !!

Con Bruno si manifestò da subito una intensissima relazione di profonda

amicizia, fondata, a suo dire, dalla nostra “Affinità elettiva di sintonia Spirituale”.

La reciproca amicizia con Bruno non è mai venuta meno, nemmeno dopo.

Ho ancora le registrazioni di quelle “sedute”.

Questa è l’ultima domanda di Bruno a “Mare”, prima di cambiare dimensione:

 “Se è vero che nello spazio-tempo ordinario un corpo, per passare dal punto A al

 punto B, attraversa uno spazio ed impiega del tempo,

 nel non spazio-non tempo lo stesso corpo … ma prima che la domanda ideata e

formulata da Bruno potesse essere espressa nella  sua completezza …

arrivò la risposta … perentoria !!!   No.

 E Bruno sorrise  ( aveva capito il suo errore di formulazione) !!

Nello “stato” di non spazio-non tempo subentra il “tempo” Kairós !!

( spesso le risposte arrivavano anche a domande formulate telepaticamente).

Prima parte... continua...

P.S. se a qualcuno interessa approfondire o saperne di più sul P.A.D. e simili,

       può scrivere a: pimolina@lo-spirito.com

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