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Lo Spirito il Miracolo della Vita

Lo Spirito il Miracolo della Vita - Lo Spirito

 

Rublev l’Uno è Triplice 1410 - Mosca

                               Il Miracolo che cosa è ?

 

(  Breve digressione.

 

Storicamente l’unico, “El milagro”, ampiamente documentato da testimoni,

  

prelati , notai, (come racconta Messori nel suo libro) è quello occorso ad uno

  

Spagnolo nel 1640 al quale due anni prima dell’evento miracoloso era stata

  

 amputata una gamba incancrenita, seppellita sotto terra, e ricomparsa, con tanto

  

di cicatrice color rosato, inizialmente rattrappita e anchilosata e più corta e poi

  

perfettamente funzionante.

 

Fra tutti gli altri, pur sempre “miracoli”, secondo i canoni del sentire comune,

 

uno fra tutti: quello elargito da Padre Pio ad una ragazza nata cieca e portata in

  

treno in pellegrinaggio dal Frate. La ragazza è allo scuro della destinazione e

  

dello scopo del viaggio, ma lungo il tragitto verso la destinazione, seduta nel

  

treno, comincia prima a vedere delle ombre e poi la siluette degli alberi e del

paesaggio circostante.

 

Intravede perfino il volto di Padre Pio ( assente), di cui non sa nulla.

  

Di quello che le sta accadendo non dice nulla alla nonna che la accompagna,

  

per timore di essere derisa, o, peggio, di essere presa per visionaria. Giunti al

  

cospetto del Padre, Egli rassicura la nonna sul futuro della ragazza che

  

 benedice

  

ed esorta ad essere nel presente e nel futuro esempio vivente della Potenza del

  

                          Padre, del Figlio, e dello Spirito Santo

  

( cioè della Divinità Una e molteplice, pur permanendo nell’UNO ).

 

La ragazza vedendo il Padre lo riconosce e confessa di averlo già visto sul treno.

 

Debbo far notare che “il caso” non ha nessuna spiegazione medico-scientifica,

 

per il fatto che la ragazza in questione “non può” vedere perché le mancano i

 

componenti essenziali dell’organo della vista, le “pupille”, ma Lei

  

…vede lo  stesso !!!

 

 Fine della digressione ).

 

                                      Il Miracolo che cosa è ??

 

Andrea ( sensitivo ): “non serve vedere per capire, prima capire e poi vedere”.

 

Non si può avere un approccio con il Miracolo né col mentale ( perché sfugge alle

  

sue possibilità di “comprensione” ), né con altri aspetti del Corpo

  

( esula dai suoi limiti ).

 

La sua comprensione non rientra nei canoni della “Fede”. La fede consente di

  

accettare, quia absurdum” ( perché impossibile ), soltanto  la possibilità

  

dell’esistenza del Miracolo, come manifestazione della dimensione del Sacro,

  

non la comprensione o la “spiegazione”.

 

Chiedendo a chi è, o è stato, soggetto o oggetto di Miracolo, grande o piccolo

  

che sia, cambia la dimensione della “visione” della realtà vissuta

  

( vedi  Sacralità ).

 

L’evento viene semplicemente recepito come qualcosa di naturale e spontaneo,

  

anche se straordinario e imprevedibile o… improbabile

  

( non per la Fisica Quantistica ). 

 

    La dimensione del Sacro non ha nulla a che fare con la “religione”

 

( che limita l’Essere nell’espressione dell’interezza della sua piena libertà),

  

è un intimo rapporto biunivoco ampiamente corrisposto fra l’Uomo e il Cosmo,

  

interiore ed esteriore; non ha nulla a che fare con la Divinità ( come luogo di

  

proiezione di tutte le proprie istanze non risolte, o speranze di gratificazione

  

con piccole o grandi Grazie).

 

Vi esorto calorosamente a non richiedere affatto, a non desiderare per niente,

  

a non chiedere mai a nessuno questi tipi di Grazie o Miracoli di varia natura,

  

per il semplice fatto che simili richieste, se esaudite, sono peggio di una cambiale

  

firmata in bianco: al più presto vi fanno di pagare “in contanti” e con gli interessi

  

quel che vi è stato prestato.

 

La vera Grazia Divina ( compassione ) arriva senza richiesta,

  

                                  “quando è l’ora giusta”,

 

appena siete pronti e idonei a riceverla e recepirla nella sua pienezza ed

  

essenza.

 

                                 Il Miracolo che cosa è ???

 

Il Miracolo, che si manifesta attraverso un “testimone vivente”, il “mezzo di

  

espressione” del Miracolo non riguarda propriamente il soggetto “colpito”, come

  

fulmine a ciel sereno, ma esso, il miracolato, è solo un esempio. E’ un esempio

  

per sè stesso, che gli trasmette il messaggio: “Mira ( “vedi”- Sanscrito: Vidia )

  

come puoi essere mondo (pulito)”, se segui

 

                                      la Via del SACRO.

 

E’ un esempio per chi vede il miracolato e viene colto da “stupore e meraviglia

  

e dentro sé stesso sobbalza e sussulta e viene “scosso” dalle fondamenta.

 

In quell’attimo, in quel momento, in quel tempo Kairós – momento atemporale-,

  

se il suo sapere” acquisito viene rivisitato, rivisto ( nel senso di rifondato, rifare le

  

fondamenta ), si apre la Via nuova e una nuova Vita, tutta da vivere e percorrere:

  

                                         la Via del Sacro,

 

cioè dell’essere in pace con sé stessi e in sintonia con il Cosmo ( = Armonia ).

 

Per l’Anima questo percorso si chiama Conversione, non come quella di Paolo di

  

Tarso, che da persecutore di Cristiani, divenne perseguitato dal suo Jahvè

  

( un Dio secondario) .

 

La Conversione presuppone un ravvedimento conseguente ad una

 

Consapevolezza che scaturisce dalla presa di Coscienza della non aderenza alle

  

 leggi del Cosmo.

 

I sassi possono essere coscienti- non tutti i sassi lo sono-, le piante sono

  

coscienti, gli animali possono essere coscienti- non tutti gli animali lo sono-,

 

l’Uomo può essere cosciente- non tutti lo sono e non tutti in ugual misura-.

 

Lo Spirito, attraverso la Conversione dell’Anima, ( vedi la Psicostasia ) essendo

 

auto-cosciente “può” essere o divenire Consapevole: e ciò adeguandosi alle

  

esigenze emergenti dalle esperienze acquisite tramite l’interrelazione intercorsa

  

con il Corpo tramite l’Anima, che è transeunte, pontefice, quasi fosse un

  

 “catalizzatore” !!

 

L’unico, il Solo che permane, al di là delle singole o molteplici esperienze col

  

Corpo è sempre Lo Spirito che risulta essere Prioritario nei confronti dell’Anima,

  

che è secondaria, mentre il Corpo, con tutti i suoi pregi e limiti, rimane

  

subordinato.

 

L’unico vero, grande Miracolo realizzato, non importa nemmeno sapere da chi o

  

come, ce ne possiamo interessare una volta realizzata e manifestata la

  

Coscienza Cosmica e la Consapevolezza dello Spirito in sintonia con le leggi

  

Universali e del Cosmo, è

 

                              Lo Spirito  il Miracolo della Vita ,

 

della Vita ( eterna ) che ci è stata donata in maniera incondizionata: sta a noi

  

saperne gioire e far sì che sia come un Albero Cosmico con le radici nella terra,

  

il tronco eretto, i rami protesi al Cielo, che dona i suoi frutti senza nulla esigere,

  

né pretendere.

 

Questo fare chiamiamolo con il  suo giusto nome: Amore .

 

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